I TRE LIVELLI DI JUDO SECONDO IL FONDATORE KANO JIGORO

 

 

Shobu-Judo:

rappresenta il livello inferiore, si riferisce all’allenamento dell’attacco-difesa usato per vincere in gara o nella difesa personale in strada. Costituisce l’esercizio di base, metaforicamente può essere paragonato alle fondamenta di una costruzione;

 

 

 

Rentai-Judo:

rappresenta il livello intermedio, la pratica costante dello Shobu-Judo ha riscontri positivi nelle qualità fisiche e mentali del praticante; può essere riassunto nella massima: essere sani per essere utili. Rappresenta le pareti della costruzione;

 

 

 

Sushin-Judo:

rappresenta il Judo superiore, la pratica quotidiana del miglior impiego dell’energia trasmette al judoista il principio etico, il Ji-ta-kyo-ei. Le proprie capacità vengono quindi indirizzate verso il fine sociale; lo Sushin-Judo costituisce il tetto dell’educazione.